Si è concluso qualche giorno fa la prima edizione di uno dei concorsi più belli e commoventi degli ultimi anni. Il concorso si è tenuto nella prestigiosa Villa Badoglio di San Marzanotto (Asti), in una cornice di cimiterialità, nebbia e auto che strisciano sui marciapiedi senza ragione apparente. Il vincitore è un orologio da taschino in Oro Bologna 24 caratti (o così ha detto il marocchino che lo vendeva con enfasi) sulla cui parte esterna è raffigurato un pescatore che ha catturato un pescione che salta fuori dall’acqua e la mistica parola “FISHING”. La vera sorpresa per la giuria che ha decretato la vittoria del proprietario dell’oggetto è che una volta aperto l’orologio grazie ad un meccanismo a molla si scopre il quadrante con l’effige di papa Giovanni Paolo ll. Tra gli altri oggetti in concorso una pipa con fattezze antropomorfe in stile assiro-babilonese che si è guadagnata un secondo posto, un orologio da tavolo in vetro con l’immagine del Cristo con varie luci rosse sul petto che si accendono a intermittenza che ha fatto arrivare terzo il proprietario e poi “esquisiti” uccellini che cantano e girano su se stessi in gabbietta attivati dal suono, una molto inquietante pinza da cucina (o da aborto) e un portachiavi celebrativo dell’Italiacampionedelmondo bilato, in plastica e carta.
Dalle parole del discorso del vincitore, l’australiano John W. Garheff:
“Ho provato un’emozione grandissima. Non avrei mai pensato di vincere tra tanti partecipanti così agguerriti.. è un momento magico per me e per tutta l’Australia.
Ringrazio la giuria che mi ha votato, i miei avversari che sono stati squisiti tranne Daisy (Daisy culo Daisy culo), la mia famiglia che mi ha supportato sempre e ha creduto in me ma soprattutto voglio ringraziare la cameriera del bar “Novecento” di Asti: la tua durezza nel servirci mi ha fatto capire quanto è dura la vita.. ma anche quanto è bella! Grazie di cuore!”
Alcune immagini del magico concorso:






volevo esserci ankioooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!