Desdemona e la Tredicesima

Non mi pagano.

Buio.

Hanno staccato la luce.

Ho sonno, maledetti.. sonno.

Dormirò solo domani

domani

domani

domani

domani

sarò già cadavere

 

Pubblicato in:  on Novembre 30, 2006 at 2:55 pm Lascia un Commento

Strategia.

Seduti al tavolo delle riunioni abbiamo pensato una cosa: dobbiamo adottare una strategia diversa.
Uno dei nostri editori è arrivato con un indirizzo di un blog concorrente (ovvero uno di quei blog che non sono il nostro).
Il blog di Isabella Santacroce.
Dopo aver attentamente cercato di capire da che parte si leggesse,
il nostro attento team di ricerca chiamato “inserire nome qui”
ha studiato la tattica migliore per scrivere dei post che si avvicinassero il più possibile allo stile di Isabella
in modo da trovare più consensi di quelli che suscita la nostra rivista al momento (una lettrice).
Il risultato è pressappoco questo:

Pubblicato in:  on at 2:52 pm Lascia un Commento

LA SCOMPARSA DI UN VINCITORE

E’ con profondo rammarico che annunciamo la prematura dipartita di John W. Garheff.
Il giovane australiano che ci ha fatto sognare proponendoci l’oggetto vincente al “Trash Contest 2006″ è morto ieri notte verso le 2:00.
Il tragico incidente costato la vita al ragazzo è da attribuire al fatto che John abbia mangiato un’intera confezione di “Muganitos” (famose caramelle australiane al gusto di panno) e subito dopo si sia scolato con avidità una lattina di “Wojajajojowuovs” (famosa bevanda australiana frizzante al gusto di corno). L’infausta miscela ha provocato una reazione chimica che ha fatto implodere il giovane, le cui pareti interne sono collassate su se stesse creando all’istante un buco nero che è tuttora visibile guardando di notte verso destra.

Ciao John, ti ricorderemo proprio come hai scritto tu:

..analfabeta.
john.jpg

Pubblicato in:  on Novembre 28, 2006 at 12:14 pm Lascia un Commento

Trash Item Contest 2006

Si è concluso qualche giorno fa la prima edizione di uno dei concorsi più belli e commoventi degli ultimi anni. Il concorso si è tenuto nella prestigiosa Villa Badoglio di San Marzanotto (Asti), in una cornice di cimiterialità, nebbia e auto che strisciano sui marciapiedi senza ragione apparente. Il vincitore è un orologio da taschino in Oro Bologna 24 caratti (o così ha detto il marocchino che lo vendeva con enfasi) sulla cui parte esterna è raffigurato un pescatore che ha catturato un pescione che salta fuori dall’acqua e la mistica parola “FISHING”. La vera sorpresa per la giuria che ha decretato la vittoria del proprietario dell’oggetto è che una volta aperto l’orologio grazie ad un meccanismo a molla si scopre il quadrante con l’effige di papa Giovanni Paolo ll. Tra gli altri oggetti in concorso una pipa con fattezze antropomorfe in stile assiro-babilonese che si è guadagnata un secondo posto, un orologio da tavolo in vetro con l’immagine del Cristo con varie luci rosse sul petto che si accendono a intermittenza che ha fatto arrivare terzo il proprietario e poi “esquisiti” uccellini che cantano e girano su se stessi in gabbietta attivati dal suono, una molto inquietante pinza da cucina (o da aborto) e un portachiavi celebrativo dell’Italiacampionedelmondo bilato, in plastica e carta.

Dalle parole del discorso del vincitore, l’australiano John W. Garheff:

“Ho provato un’emozione grandissima. Non avrei mai pensato di vincere tra tanti partecipanti così agguerriti.. è un momento magico per me e per tutta l’Australia.
Ringrazio la giuria che mi ha votato, i miei avversari che sono stati squisiti tranne Daisy (Daisy culo Daisy culo), la mia famiglia che mi ha supportato sempre e ha creduto in me ma soprattutto voglio ringraziare la cameriera del bar “Novecento” di Asti: la tua durezza nel servirci mi ha fatto capire quanto è dura la vita.. ma anche quanto è bella! Grazie di cuore!”

Alcune immagini del magico concorso:

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Villa Badoglio306870032_be703e97ce.jpg306870029_1c4e9dce6d.jpg306864836_ffd121b04e1.jpg306848706_3f7ac36b75.jpg

Pubblicato in:  on Novembre 27, 2006 at 1:17 pm Commenti (1)

Vecchiette di Torino photoshoppano

Questo mi è capitato su un autobus torinese…

Tipiche vecchine di ritorno dal mercato, sulla sessantina/settantina.

Vecchietta1: “Alùr, l’è semplice; se salvi in fùrmàt psd tieni i livelli e modifichi in photoshop, con jpeg invece no ma lo apri con anteprima di wìndos.

Vecchietta2: aaah ecco mi confondevo col bitmap.

Io basito.

Pubblicato in:  on Novembre 20, 2006 at 12:26 pm Commenti (5)

Hamburger School

Ah.. fosse venuto anche nella mia scuola quando ero piccolo! Il massimo che potevo beccare era il tipo che spiegava il funzionamento del pantografo che poi ti cercava di vendere.. -N.D.R.

Pubblicato in:  on Novembre 16, 2006 at 1:44 pm Commenti (6)

Il perchè i ragazzi vanno all’inferno.

 

Ero malato e non lo sapevo. -n.d.r.

Pubblicato in:  on at 1:06 pm Lascia un Commento

Ninja…

Parte la rassegna d’arte ermetica offerta dai protagonisti dei vari video offerti da Youtube.. come prima chicca vi offriamo questa piccola perla di regia, dove si intreccia una profonda trama ad un’azione frenetica e sconvolgente.. il tutto sapientemente mixato dai bravi attori protagonisti. Buona Visione!

Pubblicato in:  on at 11:50 am Lascia un Commento

Un simpatico adesivo

your sister

Pubblicato in:  on at 11:32 am Lascia un Commento

Quando la scuola diventa un piacere

E’ di qualche giorno fa la notizia della professoressa di campobasso scoperta in atteggiamenti intimi con degli alunni delle scuole medie. Il tribunale ha stabilito la cauzione della donna a duemila euro. I ragazzini stanno già raccogliendo la somma.

 (tnx 2 J.L.)

Pubblicato in:  on at 11:16 am Lascia un Commento